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Buenos Aires Café

Un viaggio a quattro mani lungo le strade di Buenos Aires, tra epiche di quartiere, taxi, vecchi caffè, silenzi, naufragi, lune alla rovescia. E, naturalmente, tango.

Centoventiquattro foto in bianco e nero, un racconto-reportage, sei storie della città, una ventina di polaroid, otto pagine di moleskine con disegni e schizzi per conoscere un luogo che ha per padre il porto e per madre l’emigrazione.

“A prima vista, Buenos Aires sembra una via del Pireo. Un pezzo di Beirut. Cuba. Il Brasile. Qualcosa – molto – di Parigi. A volte Berlino. Forse la vecchia New York, ma, nelle sue architetture più moderne, anche un pezzo di Sidney.

Il fantasma di tutti i luoghi visti, e anche di quelli mai visti. Pare di riconoscere ogni angolo, perché in ogni angolo Buenos Aires è lo specchio di un altro luogo. Assomiglia, da lontano: come un ricordo. Senza essere mai fino in fondo.

Una città ingorda, che si è mangiata tutte le altre città.

Una insonnia, perenne”.

“Buenos Aires Café”, edito da Postcart nel 2009, ha vinto nel 2010 il premio Bastianelli della rivista Reflex.

Foto di Lucia Baldini

Testi di Michela Fregona

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Tangomalia

storia miti e abbracci nelle milonghe italiane

Postcart editore – 2005

137 pagine

Di tutte le musiche del Novecento, diceva Luciano Berio, la più consolatoria è il tango: perché il suo finale è sempre una certezza. E forse sta davvero qui il senso di questa seduzione lunga un secolo: mentre il mondo corre, affanna, inventa mode e digerisce culture, qualcosa sfugge tra gli ingranaggi.

Come sia successo che il tango, da fenomeno della periferia urbana del mondo, sia diventato il luogo di un immaginario collettivo di suggestioni – vere, verosimili o presunte tali – è un mistero che si avvicina al sortilegio. Ma è su questa malìa ( i suoi miti, il suo linguaggio, il suo parlare alla danza alla musica e alla poesia insieme) che si muovono per l’Italia le foto di Lucia Baldini e le parole di Michela Fregona.

Prefazione di Goffredo Fofi

Con interventi di Vinicio Capossela, César Stroscio, Francesco Guccini, Gabriel Cacho Millet, Julio Velasco.

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Anime Altrove

Luoghi e genti del tango argentino in Italia

Colombi Litografica editore, 2001

123 pagine

Immagini e appunti di viaggio sulla rotta del Tango di ritorno, dalle Ande agli Appennini: cento anni dopo la sua nascita, le città italiane fanno posto a un linguaggio fatto di musica, parole, disciplina, suggestione e abbracci. “Per camminare insieme lungo una vita concentrata in tre minuti”.

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